Cortese Way

Nasce a Roma, in via Veneto, il nuovo "Ristorante Flora"

Al piano terra di uno degli alberghi più prestigiosi della capitale, il "Rome Mariott Grand Hotel Flora"


Ho sempre creduto nei ristoranti d’albergo, un mio vecchio "pallino", contrariamente alla consuetudine tutta italiana di considerare gli alberghi soprattutto come luoghi dove pernottare.

All’estero, almeno quelli più importanti, funzionano come luoghi di ritrovo, per pranzi, cene, aperitivi, non per ultimo il tè delle cinque.

Un gap culturale che oggi si rende sempre più indispensabile azzerare, soprattutto per una necessaria ottimizzazione dei costi, a cominciare dal reparto dedicato alla ristorazione.

E così, quando sono stato chiamato dalla “Salvatore Naldi Group”, società dell'importante famiglia di imprenditori partenopei con una grande tradizione nel settore alberghiero, ho accettato con entusiasmo la loro proposta, ovvero di rilanciare l'offerta gastronomica di uno degli alberghi più prestigiosi della capitale, il "Rome Mariott Grand Hotel Flora" in via Veneto.

Come sostenevano i vecchi cronisti della stampa sportiva una squadra di calcio per essere vincente deve avere due importanti certezze, soprattutto in due ruoli: il portiere e il centravanti.
Ecco perché la scelta dello chef e del maitre di sala è stata molto accorta e quindi determinante per la nascita e lo sviluppo del progetto.
In cucina è così arrivato Raffaele de Mase, cuoco napoletano già residente da tempo a Roma, che al di là del prestigioso curriculum per le esperienze avute al fianco di colleghi importanti come Heinz Beck, Salvatore Bianco, Ludovico D’Urso e Michelino Gioia, è stato sin dall'inizio molto convincente sia dal punto di vista umano che per la sua semplice idea di cucina, che abbiamo immediatamente condiviso.
In sala invece la scelta si è orientata su un'altra grande professionista, la sommelier toscana Antonella Cardella, anche lei con importanti trascorsi, a “La Posta Vecchia” con Michelino Gioia, a “Lo Sketch” di Pierre Gragnaire, e poi con Alain Ducasse e Bruno Barbieri.
Una squadra giovane, svelta e poco ingessata, che lavorerà al mio fianco in questa nuova avventura che ho voluto condividere con un altro importante tassello, l’ufficio stampa romano “MG Logos” di Stefano Carboni.
Molta importanza abbiamo dato anche all’ambiente, grazie alla sapiente ristrutturazione effettuata dall'architetto Stefano Mantovani, così come ci siamo preoccupati di renderlo quanto più piacevole e rilassato possibile attraverso il prezioso contributo del light designer Filippo Cannata, oltre ad aver posto la massima attenzione per una corretta gestione e ottimizzazione del suono.

A metà ottobre si parte.

Auguri, Flora!

comments powered by Disqus
 
 
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi le ultime notizie e scopri offerte esclusive e promozioni.

Iscriviti
Members only

Accedi alla area riservata

Accedi